Prestito per cattivi pagatori: come funziona

Il prestito ai cattivi pagatori è da sempre un elemento molto delicato che rappresenta un capitolo a sé in una qualsiasi analisi del mondo di prestiti e finanziamenti. E questo è facile da capire: il prestito ai cattivi pagatori avviene di fatti, quando e se avviene naturalmente, in deroga alle regole di base del mondo dei finanziamenti, vale a dire l’affidabilità del potenziale richiedente.

Il prestito ai cattivi pagatori: informazioni di base

Ovviamente, in maniera intuibile, essere iscritti al registro dei cattivi pagatori o comunque ad una serie di registri, quasi tutti on line al giorno d’oggi, risulta una zavorra pesante da controbilanciare.

E, soprattutto, una zavorra che può rallentare, se non impedire del tutto ogni possibile richiesta di finanziamento o prestito da parte di un privato.

Si può parlare di cattivi pagatori, di protestati o di debitori incalliti a seconda del contesto in cui ci muoviamo ma, in fin dei conti, è davvero poco quello che cambia. E quello che rappresenta per una banca o un istituto di credito un cattivo pagatore, vale a dire un soggetto tendenzialmente inaffidabili dinanzi a cui restringere i cordoni della borsa e ridurre le possibilità di accesso al mercato dei prestiti e dei finanziamenti.

Il prestito ai cattivi pagatori: chi sono i cattivi pagatori

Nel gergo di tutti i gironi spesso si parla di cattivi pagatori e tutti, ben o male, che siano appartenenti alla più o meno ristretta cerchia degli addetti ai lavori o meno, comunque sanno di cosa si parla.

Ma, per analizzare il mondo dei prestito ai cattivi pagatori con la dovizia che il caso ci impone, diventa necessario comprendere anche con la medesima precisione chi sono veramente i cattivi pagatori. In linea di massima possiamo dire che è giusto fare riferimento ai prestito ai cattivi pagatori per tutti coloro che hanno mancato uno o più rate di un finanziamento, hanno subito il sequestro di un qualche bene o che hanno emesso assegni scoperti.

 

Il prestito ai cattivi pagatori: le possibilità

Di solito, nella larga maggioranza dei casi, il prestito ai cattivi pagatori non viene concesso da un istituto di credito che tende a tirarsi indietro per quella lunga serie di ragioni che abbiamo già analizzato. E quindi, a questo punto, ci rendiamo conto che nella maggioranza dei casi, il prestito ai cattivi pagatori viene gestito da una finanziaria o da un ente intermediario ad hoc.

Alla base del prestito ai cattivi pagatori vi è la regola più vecchia del mondo, vale a dire la cessione del quinto dello stipendio oppure del quinto della pensione come forma di garanzia a restituzione del finanziamento ottenuto.

Per i richiedenti di un prestito ai cattivi pagatori che non hanno un contratto di lavoro, allora le uniche possibilità percorribili sono quelle di richiedere una fideiussione oppure di utilizzare come garanzia un bene di proprietà.

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Prestito per cattivi pagatori: come funziona
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