Ethereum: cos’è e come funziona 

Le criptovalute sono un bene digitale che viene utilizzato per portare a termine uno scambio tramite la tecnica della crittografia, da qui il loro nome, capace di offrire massima sicurezza alla transazione ed il controllo totale sulla concretizzazione di un’altra valuta.

Tra queste, le Ethereum hanno una storia davvero particolare. In questa guida vi spiegheremo che cos’è l’Ethereum e come funziona.

Cos’è l’Ethereum

È una criptovaluta che può essere utilizzata per gestire dei contratti smart, come per esempio i contratti tipici dei mercati finanziari o le piattaforme di crowdfunding.

L’Ethereum, come tutte le valute digitali, hanno dei vantaggi e degli svantaggi. L’aspetto positivo è che ogni transazione di Ethereum viene garantita massima sicurezza, senza la possibilità di operare frodi, censure o interferenze di terzi.

Gli svantaggi? Non è stato ancora fissato un limite al numero di Ethereum in circolazione e, a livello di mining, non c’è il meccanismo tipico del Bitcoin, che prevede un intervallo di tempo sempre maggiore, mano a mano che vengono create unità, quindi per queste ragioni, Ethereum, nonostante sia nata prima dei Bitcoin, si posiziona dietro di loro in termini di quotazioni.

La nuova versione delle Ethereum

Nel Giugno 2016, Ethereum ha subito un attacco da un hacker che ha sfruttato una falla della rete. Questa operazione, il cui valore era superiore ai 50 milioni di dollari, ha fatto precipitare la quotazione di Ethereum e ha di fatto tolto dal mercato circa 1/3 delle criptovalute in circolazione.

Gli sviluppatori di Ethereum, quindi, per risolvere il problema, hanno creato una nuova versione del progetto alla quale, in poche ore, hanno aderito circa l’80% degli utenti. L’adesione ha comportato la conversione degli Ethereum nella nuova versione.

Come guadagnare Ethereum

Partiamo col dire che oggi una cripto valuta Ethereum vale circa 50 dollari, ma c’è una crescita sempre costante.

Come per i Bitcoin, ci sono due modi per guadagnare Ethereum:

  • Acquistarli su una piattaforma di trading exchange;
  • Fare il Miner, ovvero effettuare una sorta di download delle monete in emissione.

Nel primo caso, la prima cosa da fare per acquistare Ethereum è aprire un wallet. Il sito migliore per ottenere Ethereum, in questo caso, è Coinbase.

Popolarissimo e può vantare partner di primo livello come Paypal. Un’ottima piattaforma, con diverse funzionalità, da associare a Coinbase, è sicuramente The Rock Trading, fondamentale, soprattutto, quando ci si dovrà cimentare con le operazioni di riconversione delle criptovalute in euro.

Bitfinex è un altro degli exchange più popolari del mondo.

Se si sceglie di minare le Ethereum, cioè estrarre dei token della criptovaluta da una rete blockchain, significa avere dei computer che fanno girare continuamente un algoritmo di hashing, che prende una grossa quantità di informazione e la condensa in una stringa di lettere e numeri di lunghezza prefissata.

L'algoritmo di hashing utilizzato da Ethereum effettua l'hashing dei metadati dai blocchi più recenti sfruttando una cosa chiamata nonce: un numero binario che produce un valore hash unico. Per ogni nuovo blocco della blockchain, la rete imposterà un valore di hashing obiettivo e tutti gli estrattori del network proveranno a indovinare il nonce che va a generare quel valore.

A causa del funzionamento dei processi di hashing crittografico, provare a indovinare un nonce che poi genererà un determinato valore è praticamente impossibile.

Ciò significa che l'unico modo per trovare il nonce corretto è ciclando tutte le soluzioni possibili finché non si trova quella giusta.

Questo procedimento è chiamato proof-of-work, e significa che, per arrivare a trovare quel valore, il computer che ha trovato il nonce corretto deve aver effettivamente svolto un grosso lavoro. Il miner che trova il nonce corretto viene ricompensato con un block e riceve 5 Ethereum.

Dopodiché, il processo ricomincia nuovamente in un ciclo che ricorre ogni 12 secondi.

Quotazioni e reddito Ethereum

Per il mining delle Ethereum c'è un solo parametro importante, ovvero i MH/s (Megahash per second, che sarebbe l'hashrate), cioè il numero di hash check che la scheda video compie in un secondo. La cosa più importante? Avere il valore dei MH/s più alto possibile.

Per raggiungere questo risultato, uno dei migliori siti che può aiutarvi è Nicehash: questo sito calcola il costo iniziale della scheda e il suo consumo in Watt rapportato al costo della corrente in €/KWh: se non avete alcuna voglia di spulciare le vostre bollette per capire in media quanti euro spendete a KWh potete inserire un simbolico 0,27 che è un compromesso della spesa media in Italia.

Una volta inseriti questi dati, potrete conoscere il periodo dopo quanto tempo inizia il vostro guadagno effettivo, sottraendo sia la spesa iniziale della scheda, sia quella della corrente ogni giorno. Il valore è puramente statistico e non deve essere preso come certezza ma come un buon riferimento.

Come per i Bitcoin e tutte le altre criptovalute, la regola è sempre la stessa, fare attenzione e informarsi sempre, prima di investire dei soldi.

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