Prestito prima casa: Cos’è e Quando Richiederlo

Il prestito prima casa è un tipo di finanziamento che viene richiesto per l’acquisto dell’abitazione principale, della prima casa per l’appunto, ma anche per la seconda casa oppure per l’acquisto del box, inteso come pertinenza (in questo caso sarà presentato come semplice prestito casa). Questo tipo di prestito può rientrare anche nella categoria dei prestiti specifici per pensionati visto che sono tra i pochi ad avere un reddito certo.

E’ una vera e propria alternativa al classico mutuo quando l’importo necessario non è molto elevato.

Quando richiedere il prestito prima casa

E’ consigliabile prendere in considerazione la possibilità di richiedere un prestito per l’acquisto della casa laddove è necessaria una liquidità che, di solito, è al di sotto di 50.000 euro. Perché conviene solo in quel caso? Perché per questo tipo di importo le banche, di solito, non erogano il mutuo visto che le spese istruttorie sarebbero troppo gravose in proporzione alla richiesta.

Garanzie

Non è prevista l’ipoteca per questo tipo di finanziamento ma, questa “mancanza” di garanzia, fa si che il prestito prima casa prevede un TAEG più elevato rispetto a quello del mutuo.

Cosa deve contenere questa tipologia di contratto?

Il contratto di prestito prima casa deve contenere al suo interno una serie di elementi fondamentali:

  • tutte le condizioni applicate, compresi gli interessi di mora in caso di ritardato pagamento
  • modalità e ammontare del finanziamento
  • tasso di interesse applicato
  • il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale)
  • il dettaglio dei casi in cui il TAEG può essere modificato
  • numero, importi e scadenze di ogni singola rata
  • le eventuali garanzie
  • le coperture assicurative

Criteri di valutazione

Ogni istituto è libero di valutare il prestito per l’acquisto della prima casa in modo autonomo e secondo dei propri criteri di valutazione di ogni singola richiesta di finanziamento.

Ecco quali sono, in panoramica, alcuni dei criteri di valutazione delle Società Finanziarie:

  • Livello di reddito: per ovvi motivi è necessario valutare l’importo della rata in base al reddito percepito per ridurre al minimo il rischio di inadempienza
  • Affidabilità creditizia: la Centrale Rischi ha un ruolo fondamentale per stimare l’affidabilità creditizia del richiedente il prestito. Per ovvi motivi se il richiedente dovesse risultare un “cattivo pagatore” iscritto, quindi, negli elenchi della centrale rischi avrà bassissime possibilità che la sua richiesta di prestito venga accettata. In questo caso sarà opportuno valutare i finanziamenti a protestati.
  • Politiche di rischio: ogni istituto è libero di applicare le proprie politiche di rischio per ridurre al minimo possibile le insolvenze

Estinzione anticipata prestito casa

Ormai è risaputo che la legge garantisce a ciascun debitore la possibilità di estinguere anticipatamente un prestito. In questo caso specifico, il richiedente potrà richiedere l’estinzione anticipata del prestito provvedendo a:

  • rimborso del capitale residuo
  • potrebbe essere possibile il pagamento di una penale che non deve mai superare l’1% del capitale finanziato

Questo tipo di prestito è uno di quei finanziamenti che non sempre vengono presi in considerazione perché, quando si parla di casa, si pensa subito al classico mutuo bancario ma, ora, alla luce dei fatti elencati valutate bene ogni possibilità prima di fare una scelta.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy, inclusi eventuali cookie di profilazione di terze parti per inviare messaggi pubblicitari mirati. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi